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Spiaggia di Mogren
A pochi passi a ovest della città vecchia di Budva, incassata tra alte scogliere e una fitta vegetazione, si nasconde una delle spiagge più scenografiche di tutta la riviera: Mogren. In realtà non è una spiaggia sola, ma due piccole calette di sabbia dorata — Mogren I e Mogren II — separate da uno sperone di roccia e collegate da un breve tunnel scavato nella falesia. Insignita della Bandiera Blu già nel 2004, con le sue acque limpide e i fondali dolci è considerata da molti la più bella di Budva: un angolo raccolto e intimo che, complici le pareti di roccia che lo riparano alle spalle, riesce a mantenere un’atmosfera quasi appartata anche nel pieno dell’estate.
Le due calette hanno carattere diverso, e conviene saperlo. Mogren I, la prima che si incontra arrivando dalla città, è la più ampia e attrezzata, con lettini, ombrelloni e un beach bar: è quella più adatta alle famiglie. Mogren II, raggiungibile attraversando il passaggio nella roccia, è più piccola, più rocciosa e in genere più tranquilla; dal suo lato più lontano parte un sentiero che si arrampica verso l’ottocentesca fortezza di Mogren, costruita dagli austro-ungarici. Gli scogli che chiudono le due insenature, con la loro acqua trasparente, sono perfetti per lo snorkeling, mentre al largo si staglia l’isola di Sveti Nikola, soprannominata “le Hawaii di Budva”.
Una delle cose più belle, qui, è proprio il modo in cui si arriva. Il sentiero pedonale che parte dalla città vecchia, all’altezza della spiaggia di Ričardova Glava, costeggia le scogliere per poco più di ottocento metri regalando scorci continui sulle mura, sul mare e sull’isola di Sveti Nikola. Lungo il percorso si incontra la celebre statua della Ballerina, uno dei simboli di Budva: una figura femminile in posa di danza a picco sul mare, opera dello scultore Gradimir Aleksić, legata a una struggente leggenda d’amore tra una ragazza e un marinaio mai più tornato. È un cammino panoramico in sé, perfetto al tramonto, anche se in alcuni tratti presenta gradini e fondo irregolare.
Il nome stesso della spiaggia affonda nella leggenda. Si racconta che derivi da un marinaio spagnolo, Mogren o Mogrini, naufragato qui secoli fa: scampato al mare, avrebbe costruito sul posto una cappella dedicata a Sant’Antonio da Padova. La cappella non esiste più, ma la sua memoria sopravvive nel nome dell’arenile e nella festa del santo, il 13 giugno, quando per tradizione i locali aspettano la fine della messa prima di concedersi il primo bagno della stagione.
La stagione balneare va indicativamente da maggio a ottobre, e in luglio e agosto Mogren può affollarsi parecchio: lo spazio è poco e i posti migliori si esauriscono in fretta. Per questo, se vuoi goderti la spiaggia con un po’ di respiro, conviene arrivare di prima mattina. Tieni anche presente che, complice la montagna alle spalle, il sole abbandona la caletta abbastanza presto nel tardo pomeriggio: se cerchi le ore più calde, punta sulla mattinata.
Dove dormire vicino la Spiaggia di Mogren
Sulla spiaggia, racchiusa tra le scogliere, non ci sono sistemazioni: la base naturale è Budva, a una decina di minuti a piedi. Il centro storico, con i suoi accoglienti bed & breakfast tra i vicoli in pietra, è la scelta più suggestiva e romantica, ideale proprio per chi vuole raggiungere Mogren a piedi ogni mattina. Tutt’intorno, la città offre poi ogni tipo di soluzione, dagli appartamenti privati agli hotel sul lungomare, fino ai resort più esclusivi affacciati sulla riviera. È il posto giusto per unire la tranquillità della caletta alla vivacità di una delle cittadine più animate del Montenegro.
Come arrivare alla Spiaggia di Mogren
Il modo più bello per raggiungere Mogren è a piedi dalla città vecchia di Budva: poco più di ottocento metri, dieci-quindici minuti lungo il sentiero panoramico che parte dalla spiaggia di Ričardova Glava e costeggia le scogliere passando davanti alla statua della Ballerina. Il percorso è adatto a tutte le età, ma ha qualche gradino e tratti dal fondo irregolare, quindi meglio scarpe comode. In auto, i parcheggi si trovano nei pressi del centro storico e in alta stagione scarseggiano, mentre l’ultimo tratto fino alla spiaggia è pedonale. In autobus, la stazione principale di Budva dista un paio di chilometri dal centro storico, da cui si prosegue a piedi o in taxi. D’estate, infine, qualche barca privata e i taxi boat propongono trasferimenti lungo la costa, anche se non esiste un servizio di linea diretto per Mogren. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Bar, mentre l’aeroporto più comodo è quello di Tivat.
Dove si trova la Spiaggia di Mogren
La spiaggia di Mogren sorge nel comune di Budva, sulla riviera omonima, in una piccola baia subito a ovest della città vecchia, racchiusa tra le mura e il promontorio su cui si erge la fortezza di Mogren, e protetta alle spalle dai ripidi versanti della montagna. Da un lato il sentiero costiero la collega in pochi minuti al cuore di Budva — con il labirinto della Stari Grad, la Cittadella e la vicina spiaggia cittadina di Slovenska — dall’altro guarda l’isola di Sveti Nikola, poco al largo. È questa combinazione di calette riparate, scogliere spettacolari e vicinanza alla città vecchia ad aver fatto di Mogren, da generazioni, una delle spiagge più amate e fotografate del Montenegro.
