Alla scoperta del Monte Lovcen, la terrazza panoramica del Montenegro

Conoscete il Montenegro? Avete mai avuto il piacere di avventurarvi fra le sue cittadine medioevali, gli scorci unici, la vista spettacolare di un mare cristallino e la natura ancora fortemente intatta?

Se la risposta è no, è arrivata l’ora di conoscere questo Paese che può dare davvero tanto ai turisti, che regala laghi glaciali di rara bellezza, coste ancora incredibilmente selvagge e parchi naturali di una fauna unica.

Certo, vi servirà avere a disposizione un’auto visto le strade spesso difficoltose e i tornanti non sempre semplici da percorrere, ma ne varrà comunque la pena.

Una delle più grandi attrazioni naturalistiche di questa regione dei Balcani è senza dubbio il Monte Lovcen, uno dei quattro parchi montenegrini, particolarmente amato dagli escursionisti e dagli appassionati degli sport invernali.

Il Lovcen National Park, così come il già conosciuto Parco Nazionale di Biogradska Gora, attira ogni anno viaggiatori avventurosi, che preferiscono perdersi in lunghe camminate e godersi la natura rigogliosa nel più totale silenzio.

Questo parco nazionale, istituito solo nel 1952, racchiude un territorio che supera i 60 Kmq e spicca per i tanti elementi geografici di rara particolarità oltre ai resti storici ancora incredibilmente ben mantenuti.

Un esempio lampante è di certo il Mausoleo di Petar II Petrovic Njegos, filosofo, poeta, sovrano e guida spirituale del Montenegro, ben esposto sulla seconda vetta del Monte Lovćen, il Jezerski Vrh, a 1657 metri di altitudine. Il letterato espresse in vita il desiderio di essere sepolto in una piccola cappella sulla sommità del monte, credo senza mai immaginare la maestosità che avrebbe potuto raggiungere. Venne sepolto senza intuire che la sua tomba sarebbe diventata in seguito uno dei luoghi di più visitati di tutto il Paese.

Potrebbe sembrare una fatica esagerata superare i 461 scalini che portano alla cima ma sarà un’esperienza davvero unica ed irripetibile. Già da sole le enormi statue di granito, la più grande realizzata dallo scultore Ivan Maeštrović, valgono l’impegno così come la strada panoramica per raggiungerlo, che fa trattenere il fiato per l’immensità delle sue vedute e la natura quasi incolta, che racchiude tutto come un abbraccio armonioso.

Che scegliate questa salita intensa, le strade tortuose di Ivanova Korita, o di restare comodamente in macchina fino quasi alla vetta, questa parte di storia montenegrina la dovete assolutamente osservare e visitare lasciandovi trasportare dalle mille sensazioni che riuscirà a suscitarvi.

Una vera terrazza panoramica sul Montenegro questo incredibile parco, con 50 tornanti che regalano disegni di una bellezza quasi peccaminosa, e che lasciano impressi nella mente vedute uniche nel loro genere; come la baia di Kotor, decantata addirittura da Lord Byron e Shakespeare.

Il Monte Lovćen è ormai una meta turistica tanto per i gruppi organizzati quanto per i viaggiatori solitari, e sia che si scelga per la vista sulla baia, per l’alto Picco di Stirovinic, per i katuni (le costruzioni tipiche montenegrine) o per le 1158 specie vegetali presenti, è sempre un sogno da cui non ci si vuole svegliare.

Il Montenegro può donare ai suoi visitatori davvero tanto; e dopo aver conosciuto bene l’incredibile Lago di Scutari, il più grande d’Europa, e il Villaggio Guvna, con le sue costruzioni in pietra, dovete innamorarvi assolutamente di questo parco.

Il Parco del Monte Lovcen racchiude un vasto territorio che supera i 60 Kmq di estensione.

Chiamato in italiano Monte Leone, risulta essere una delle zone del Paese più importanti per l’altissimo valore storico-culturale, così come per quello naturalistico.

Viene spesso infatti definito il cuore del Montenegro, il suo simbolo più apprezzato.

Proprio per questo, la storia di Lovcen è legata in maniera indissolubile a quella del Paese, perché ne evidenzia, in maniera a dir poco imponente, tutte le fondamenta.

Già il nome stesso del monte, che una volta per la fitta foresta veniva definito Crna Gora, montagna nera, evoca il nome del Paese balcanico.

Oltre alla bellezza naturalistica, dovuta anche alla posizione centrale in cui si trova tra Kotor e Podgorica, e che permette una vista mozzafiato sul Mare Adriatico, questo parco attira l’attenzione dei turisti per le sue tante casupole e cottage dal forte folclore tradizionale e culturale montenegrino.

Passeggiare fra le strade boscose, accolti da una fauna in via di estinzione ed alberi centenari, regala veramente a questo luogo il nome di Montagna Sacra; un vero e proprio Olimpo montenegrino, che riesce a donare una forte aura di spiritualità a chiunque ci si addentri.

I montenegrini riportano spesso una poesia popolare in cui reputano Lovćen il loro altare sacro, con una venerazione quasi mistica per il territorio e il sovrano che vi è sepolto.

Ed anche se la zona rimane ancora scarsamente popolata, nonostante nel xv secolo raccolse i montenegrini che lottavano per la loro indipendenza dagli Ottomani, è senza dubbio una tappa obbligata da visitare.


Il Clima

Il clima di questa parte del Montenegro, così come del Monte Lovćen, è fortemente influenzato sia dai flussi di aria umida proveniente dal Mare Adriatico sia da quelli più rigidi, che ne inaspriscono gli inverni.


Il Mausoleo di Petar Petrović Njegoš

Petar II Petrović Njegoš è stato il più grande poeta della storia montenegrina, oltre che vescovo, principe e guida spirituale di grande prestigio.

Egli fu un personaggio fortemente amato e rispettato dal popolo, grazie alla fondazione di istituti scolastici, della stamperia per pubblicare le sue opere e della zecca di Stato; inoltre introdusse addirittura il Perpero Montenegrino come moneta della regione.

Un artista che rappresentava in pieno la forza e la dignità dell’intero Paese, e che aveva scelto, come luogo di sepoltura, proprio la cima Monte Lovćen.

Il suo desiderio non fu subito esaudito dai suoi successori, per paura di una possibile profanazione della tomba, ma, nel 1885, il principe Danilo ed una schiera di illustri personaggi montenegrini riuscirono a trasportare le spoglie sulla vetta.

Purtroppo la Chiesa che faceva da cornice fu ripetutamente abbattuta dai turchi e dagli austriaci, e così, nel 1925, dopo aver riportato le esequie sul monte, si iniziò a costruire il Mausoleo per tenerle ancor più protette.

La parte più rappresentativa di tutto il Mausoleo è quindi la cappella, realizzata con i prestigiosi marmi provenienti da Kotor; una costruzione formata da sei nicchie ed una cupola, e ricoperta, nella parte interna, da pittoreschi mosaici con oltre duecentomila tessere dorate.

Una visione che davvero vale tutta la fatica del viaggio, e che lascia stupefatti tutti i visitatori che ogni giorno si apprestano a salire questo famoso monte; per ritrovare le esequie del sovrano e per godere di una vista quasi mistica.


Il Parco Avventura

Per soddisfare anche le famiglie con bambini che si avventurano nella visita di questo parco nazionale, è stato creato un vero percorso speciale, che non potrà che entusiasmare figli e genitori.

Un incredibile sentiero fra gli alberi, con un’altezza che parte dal metro e mezzo, per i più piccoli, ed arriva ai quindici metri, per i ragazzi più avventurosi.

Situato vicino al bungalow centrale, a Ivanova Korita, per un semplice raggiungimento, racchiude ben dieci piste di varie difficoltà.

Ogni sentiero regala 15 attività diverse, veri e propri giochi avventurosi, che necessitano di un’attrezzatura specifica, messa a disposizione dal parco, e di istruttori professionali, che spiegano ogni percorso; e che sorvegliano ogni passo dei partecipanti.

Un parco avventura che alleggerirà tutto il tour del Monte Lovćen.


Cosa vedere nei dintorni del Lovcen

Una volta finita l’interessante e divertente visita al Lovcen National Park, si potrà continuare il tour nelle cittadine medievali che lo caratterizzano.

Rimarrete di sicuro incantati dall’atmosfera ferma nel tempo, che si riempie di fortificazioni in pietra e stradine uscite da un libro d’altri tempi.


Cetinje

location pin2 Cetinje | Mappa

La visita del parco inizia e finisce proprio in questa cittadina minuscola, Cetinje, l’ex capitale del Montenegro.

Un luogo che trattiene ancora forte la cultura montenegrina, e che, nonostante offra ai visitatori solo alcuni musei, come il Museo Nazionale del Montenegro, e solo due monumenti importanti, il monastero e la residenza ufficiale del Presidente, vi rimarrà assolutamente nel cuore.

Inoltrarsi fra le poche strade di Cetinje vi trasformerà in un attimo in un abitante del posto.


Il Villaggio di Njeguši

location pin2 Njeguši | Mappa

Se la storia del principe Petar vi ha appassionato, non potrete che ammirare il Villaggio di Njeguši. Proprio qui ha origine l’importante dinastia Petrovic-Njegoš, fondamentale per la storia montenegrinae fortemente amata da tutta la popolazione.

Oltre alla casa natale del poeta, meta preferita dei turisti alla ricerca della parte culturale del Paese, in questo piccolo villaggio potrete rimanere stupefatti di fronte alla vista della Bocche di Cattaro: una panchina di legno posizionata strategicamente di fronte alla vista più bella di tutto il fiordo diverrà di sicuro il vostro posto del cuore.


Ivanova Korita

location pin2 Ivanova Korita | Mappa

Luogo apprezzato per riposare sdraiati sul prato, per partire per una bella avventura sugli sci o per seguire i vari sentieri di escursioni sugli alberi.

Ivanova Korita è un vero e proprio luogo di ritrovo, in cui fa da padrone il frequentatissimo ufficio del turismo.


Come raggiungere il Parco Nazionale Lovcen

Il modo più semplice e sicuro per raggiungere questo parco nazionale è utilizzare l’automobile. Nonostante la strada sia a tratti impegnativa e tortuosa ci si potrà rifocillare nel parcheggio situato proprio di fronte all’ingresso; nel piccolo bar si troveranno bottigliette d’acqua e qualsiasi leccornia vogliate gustare prima della visita.

Anche l’autobus potrebbe essere un’alternativa valida, specialmente se fate parte di un gruppo di viaggiatori; non ci sono però linee dirette per raggiungere la vetta: arrivati all’autostazione si troveranno diversi taxi, per un costo che non supera i 20 euro.


Dove si trova il monte Lovcen


Hotel nei dintorni del monte Lovcen

Hotel

8 Strutture disponibili

Bed & Breakfast

2 Strutture disponibili

Appartamenti

61 Strutture disponibili