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Ci sono posti che sembrano esistere apposta per ricordarti come doveva essere il mondo prima che ci mettessimo le mani, e il Parco Nazionale Biogradska Gora è uno di questi. Incastonato nel massiccio del Bjelasica, nel cuore del Montenegro, tra i fiumi Tara e Lim e a pochi chilometri da Kolašin e Mojkovac, custodisce una delle ultime foreste vergini d’Europa — spesso descritta come una delle poche foreste pluviali del continente — dove pare che in secoli non sia stato abbattuto un solo albero. Il merito è anche di Re Nikola I Petrović-Njegoš, a cui nel 1878 fu donata questa porzione di bosco, poi protetta come riserva e diventata parco nazionale nel 1952, oggi parte della rete UNESCO delle Riserve della Biosfera.
Al centro di tutto c’è il lago di Biograd, uno specchio glaciale di un verde smeraldo quasi irreale, circondato da alberi secolari e dai laghi d’alta quota del Bjelasica. È il più piccolo dei cinque parchi montenegrini ma anche il più boscoso d’Europa, e in poche centinaia di ettari concentra trekking, gite in barca, pesca alla trota, sci invernale e una biodiversità che lascia ammutoliti. In questo articolo ti spiegherò cosa vedere e cosa fare, quando andare, dove dormire e come arrivare in questo angolo selvaggio del Montenegro nordorientale.
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Cosa vedere nel Parco Nazionale Biogradska Gora
Il parco si sviluppa attorno all’acqua e agli alberi: il lago di Biograd come centro scenico, una manciata di laghi glaciali nascosti più in alto, e una foresta primordiale che è il vero motivo per cui questo posto esiste sulle mappe. A fare da cornice, le cime del Bjelasica che superano i duemila metri.
Il lago di Biograd

È il cuore del parco e la prima cosa che vedrai. Il lago di Biograd (Biogradsko jezero) è un lago glaciale dalle acque così cristalline da sembrare colorate di smeraldo, e una passeggiata lungo la sponda è praticamente d’obbligo: un anello facile di circa 3,5 chilometri, un’oretta di cammino, intervallato da gazebo di legno dove fermarsi all’ombra con qualcosa di fresco in mano. Dall’ingresso del parco un trenino panoramico all’aperto porta fino al lago in pochi minuti, ed è compreso nel biglietto — comodo soprattutto con i bambini. Vicino al centro visitatori una torretta panoramica regala la vista dall’alto sullo specchio d’acqua e sulla foresta.
I laghi glaciali del Bjelasica

Il lago di Biograd è il più famoso, ma non è solo. Più in alto, oltre i milleottocento metri, il massiccio del Bjelasica nasconde altri laghi glaciali — tra cui i laghi di Šiško, Ursulovačko e Pešića — piccoli, silenziosi e spesso deserti, raggiungibili con escursioni che premiano chi ha voglia di camminare. Sono il genere di posto dove l’unico rumore è il vento, e dove capisci perché questa montagna è considerata la più verde del Montenegro.
La foresta vergine e la fauna
Quello che rende Biogradska Gora straordinaria non è la sua estensione — poco più di 5.600 ettari — ma la sua integrità. Alcuni alberi hanno oltre cinquecento anni, e camminare qui significa attraversare uno dei pochi lembi di foresta primordiale rimasti in Europa. La ricchezza biologica è impressionante: decine di comunità vegetali, oltre 150 specie di uccelli, mammiferi, e le trote che popolano tutti i laghi del parco. Tieni gli occhi aperti e il passo lento: è un ecosistema da osservare, non da attraversare di corsa.
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Cosa fare al Parco Nazionale Biogradska Gora

Biogradska Gora non è un parco da contemplare soltanto. Gli amanti del trekking possono affrontare la salita alla vetta del Bendovac, raggiungibile in circa due ore con un buon paio di scarpe e un po’ di fiato, o spingersi sui sentieri verso le cime del Bjelasica oltre i duemila metri. Sull’acqua si può fare un giro in barca a remi sul lago di Biograd, pescare trote con la licenza rilasciata dal parco, o semplicemente concedersi una nuotata rigenerante nei mesi caldi.
Per chi cerca ritmi diversi ci sono la mountain bike, le escursioni a cavallo e i tour in jeep o quad nei dintorni di Kolašin, mentre d’inverno la zona si trasforma grazie alle vicine piste da sci di Kolašin 1450 e 1600. E poi c’è la versione più semplice e forse più montenegrina di tutte: un picnic in famiglia all’aria aperta, magari con il pesce appena pescato sulla griglia. Qualunque cosa tu scelga, porta l’ombrello: come ogni foresta vergine che si rispetti, qui la pioggia è sempre in agguato.
Dove dormire al Parco Nazionale Biogradska Gora
Chi non resiste all’idea di una notte immersi nella foresta può fermarsi dentro al parco: attorno al lago di Biograd ci sono bungalow in legno e un’area campeggio attrezzata vicino all’ingresso, prenotabili per pochi euro a notte direttamente in loco. È l’opzione più suggestiva, perfetta per vivere l’alba e il silenzio notturno del bosco. Per qualcosa di più confortevole, la vicina Kolašin — cittadina di montagna nota per l’aria pura e per gli impianti sciistici — offre hotel, eco-lodge e baite tradizionali a una ventina di minuti dall’ingresso, così come Mojkovac, ancora più vicina al parco.
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Come arrivare al Parco Nazionale Biogradska Gora
La strada per Biogradska Gora non è breve, ma vale ogni curva. L’auto resta il mezzo più pratico: da Podgorica si percorrono circa 85 chilometri sulla E65/E80 in un’ora e mezza-due, fino all’ingresso che si trova lungo la strada tra Mojkovac e Kolašin (circa 5 km dalla prima e 17 dalla seconda). Superato l’ingresso, a pagamento, si parcheggia vicino al lago, accanto all’ufficio del parco dove trovi mappe e indicazioni. In treno, la panoramica linea Bar–Belgrado ferma a Kolašin e Mojkovac, ma non all’ingresso del parco: da lì serve un taxi (un quarto d’ora circa) o una camminata di un’oretta dalla deviazione sulla strada principale. Gli autobus arrivano anch’essi solo fino a Kolašin o Mojkovac, da cui si prosegue in taxi. L’aeroporto di riferimento è quello di Podgorica.
Quando andare al Parco Nazionale Biogradska Gora
Non esiste una stagione sbagliata per Biogradska Gora, perché ognuna ha il suo carattere. La primavera accende il verde e i fiori, l’estate porta la luce che brilla sui laghi e temperature molto più gradevoli della costa, l’autunno dipinge la foresta di arancioni e marroni di rara armonia, e l’inverno copre tutto di bianco trasformando il parco in un paesaggio quasi fiabesco, con lo sci a portata di mano. Detto questo, per camminare e godersi i laghi senza pensieri il periodo più comodo va da maggio a ottobre, quando i sentieri sono liberi e i servizi tutti attivi.
Dove si trova il Parco Nazionale Biogradska Gora
Il Parco Nazionale Biogradska Gora si trova nel Montenegro centro-settentrionale, nel territorio del Comune di Kolašin, sul massiccio del Bjelasica, tra i fiumi Tara e Lim. È il più nordorientale dei cinque parchi nazionali montenegrini ed è circondato dalle cittadine di Kolašin, Mojkovac e Berane. L’ingresso principale si apre lungo la strada Mojkovac–Kolašin, mentre Podgorica, la capitale, dista circa 85 chilometri verso sud. Una posizione defilata, montana e ben segnalata, che fa parte del fascino di questo angolo intatto del paese.










