Cosa vedere a Kotor, la città dei gatti

Kotor, città dichiarata patrimonio dell’umanità Unesco, è un importante centro turistico del Montenegro.

La città si affaccia nell’insenatura della baia di Kotor – Boka Kotorska – ed è capoluogo della municipalità omonima oltre ad essere sede vescovile.

Arrivando dal mare, questa suggestiva baia ricorda vagamente i fiordi norvegesi.

Nei secoli scorsi, la città è stata dominata dai veneziani, e questo evento storico si rispecchia soprattutto nell’architettura della città.

Kotor conta 23.000 abitanti ed un flusso turistico in costante aumento anno dopo anno, il che la trasforma in una delle città più conosciute del Montenegro.

Tra le attrazioni di maggiore interesse, non mancate du visitare la chiesa ortodossa di Sveti Luka e quella cattolica di Sveti Trifun, la Piazza d’Armi, il Palazzo Grgurin e la fortezza di Sveti Ivan.

Questa città è il posto ideale per trascorrere le vostre vacanze in Montenegro.

Anche se fondata dai Greci, Kotor crebbe nel XII secolo come principale porto serbo; nonostante ciò, questa piccola città era più simile ad una città-stato, come Dubrovnik, tanto che queste due città entrarono quasi da subito in rivalità.

La città rimase sotto il controllo dei serbi fino al 1371, anno in cui venne conquistata dal Re Ludovico I del Regno Austro-Ungarico.

In seguito per qualche anno (dal 1384 al 1391) finì sotto il controllo del Re Tvrto di Bosnia, dopodiché attraversò la sua epoca d’oro: 30 anni come città indipendente, finché gli attacchi saraceni non la costrinsero a cercare la protezione di Venezia sotto la quale rimase dal 1420 fino al 1797, anno in cui tornò all’Impero Austriaco.

Rispetto al periodo veneziano, che fu turbolento per la città, sicuramente è stato migliore il periodo austriaco: in particolare nell’ultima parte del XIX secolo a Kotor vennero costruite scuole, librerie, cooperative di lavoratori e venne istituita una Guardia Nazionale.

Durante la Prima Guerra Mondiale fu una delle principali basi della Marina Militare Asburgica; a Kotor si svolsero le principali battaglie tra austriaci e montenegrini durante la guerra.

Finita la Prima Guerra Mondiale finalmente assunse il nome di Kotor (prima si chiamava Cattaro) e divenne parte del Regno di Jugoslavija.

Nel 1979 un forte terremoto che colpì buona parte del Montenegro distrusse gran parte della città vecchia e ci volle circa un decennio per ricostruirla interamente.


Cosa vedere a Kotor: il centro storico

Piazza della Farina

location pin2 Trg od brašna, Kotor | Mappa

piazza della farina kotor montenegro

La Piazza della Farina – Trg od Brašna – è una bella piazza del centro storico che si trova di fronte al Palazzo Bizanti.

Il suo nome deriva dal fatto che un tempo tutti i magazzini di farina si trovavano in questo luogo, qui inoltre si affacciavano i palazzi delle due famiglie più ricche di Kotor, i Pima e i Buća.

Tra questi però dominava il palazzo dei Pima, che venne costruito dopo il terremoto del 1667, con l’ingresso in stile rinascimentale e i balconi in stile barocco.

L’inferriata del balcone è stata costruita per mano dei migliori artigiani di Kotor; sopra l’ingresso del palazzo si trova il simbolo della famiglia Pima, composto da due angeli.

Il palazzo assieme ad altri elementi della Trg od Brašna venne ristrutturato dopo il terremoto del 1979, che colpì duramente Kotor e tutto il Montenegro.


Palazzo Grgurin

location pin2 Trg Bokeljske mornarice 391, Kotor | Mappa

Il Palazzo Grgurin è situato sulla piazza di Kotor, nella città vecchia.

La storia di questo palazzo rispecchia in maniera sostanziale quella della famiglia Grgurin, che si trasferì in questa città del Montenegro nel XVII sec. da Capodistria, in Slovenia, facendolo costruire in stile barocco per celebrare al meglio il loro arrivo.

La pietra con cui è stata costruita questa preziosa dimora è proveniente da Korcula, in Croazia.

Attualmente, il Palazzo Grgurin ospita al suo interno ospita il Museo marittimo di Kotor, un museo che espone la vera e propria cultura marinara della città.


Museo Marittimo di Kotor

location pin2 Trg Bokeljske mornarice 391, Kotor | Mappa

grgurin palata kotor
Foto: Marcin Konsek / Wikimedia Commons / CC BY-SA 4.0

Se passate le vacanze a Kotor e vi ritrovate nella città vecchia – stari grad – non potete non visitare il Museo Marittimo della città, uno dei musei tematici più interessanti di tutto il Montenegro.

Questo museo celebra la storia marittima della città che dalla fine del Medioevo fino al XVIII secolo ha conosciuto la sua epoca d’oro ponendo il Montenegro come punto d’incontro tra Oriente e Occidente.

Il museo si trova all’interno del Palazzo Grgurin e narra degli eroi e degli eventi che hanno caratterizzato la storia marinara del luogo, mostra antichità e reperti, mappe, disegni e quadri dei marinai che hanno contribuito a scrivere le pagine importanti della storia marinara montenegrina.


Cats Museum

location pin2 Trg Gospa od Anđela 371, Kotor | Web

Cats Museum Cattaro Montenegro
Pietro Pazzi, CC BY-SA 4.0 via Wikimedia Commons

Il legame tra la bella Kotor e i gatti è sempre stato molto intenso, tanto da venir definita la “città dei gatti”.

I loro musetti curiosi spuntano in ogni angolo, passeggiano indisturbati tra le vie con quella simpatica e tipica altezzosità felina che sembra voler far capire che qui a comandare sono loro. E in effetti gli abitanti del luogo stravedono per queste sornione creature, lo si può comprendere dal cospicuo numero di negozi  ad esse dedicati.

L’origine di questa invasione pacifica sembra risalire a secoli addietro. Essendo Kotor una città portuale, molte erano le navi che vi attraccavano; a bordo erano spesso presenti mici di ogni razza, che frequentemente venivano lasciati a terra al momento della ripartenza. Gli abitanti del luogo, inteneriti dai loro miagolii, cominciarono a prendersene cura istituendo grandi colonie feline che ancora oggi vengono scrupolosamente accudite.

Un’ulteriore prova a dimostrazione del grande interesse degli abitanti per mici e micini, viene fornita dalla presenza in città di un museo interamente dedicato a loro, il Cats Museum, che devolve parte del ricavato delle visite proprio per il  sostentamento delle colonie.

Al suo interno troviamo immagini, fotografie, scatoline, francobolli e tanti altri oggetti decorati con disegni di gatti di ogni razza e dimensione.

Questa iniziativa nasce da un’ iniziale donazione di immagini d’epoca al Centro Internazionale Adozione Gatti “Badoer” di Venezia, da parte della contessa Francesca Montereale Mantica, alla quale successivamente ne seguirono tante altre. Venne accumulata  una mole consistente di materiale che i responsabili del centro ritennero giusto condividere con tutti coloro che stravedevano per questi straordinari felini.

Da qui l’idea di istituire un museo. Scegliere la città che lo avrebbe ospitato non fu così complicato; Kotor era quella che meglio poteva accoglierlo visto che i gatti erano diventati di casa.

Nel 2013 il Cats Museum spalancò le porte a curiosi visitatori venuti da ogni dove, che del rispetto per gli animali e per la natura in generale avevano fatto una nobile scelta di vita. Da allora è diventato il simbolo del modo di vivere  di questa storica cittadina della Dalmazia, un modo per rendere omaggio non solo ai gatti ma all’ambiente in toto, che oggi più che mai ha bisogno delle nostre attenzioni.


Palazzo dell’Arsenale

location pin2 Trg od Oružja, Kotor | Mappa

palazzo arsenale kotor montenegro
Foto: https://travel.fsetyt.com/

Il Palazzo dell’Arsenale – Zgrada Arsenala – di Kotor si trova nella zona nord est della Piazza dell’Arsenale.

In questo edificio un tempo si trovavano le armi necessarie per la difesa della città: quando la città era minacciata o sotto assedio, tutti i soldati si riunivano in questa piazza e si armavano, come nel 1539 quando il pirata Hajrudin Barbarossa tentò il famoso assedio di Kotor, rinunciandovi tre giorni dopo.

Il Palazzo dell’Arsenale ha conservato la sua forma originaria fino al 1960, quando venne ristrutturato e assunse l’aspetto odierno.

Prima di allora era stato modificato solo alla fine dell’800, trasformandolo in un panificio militare che riforniva la truppe d’istanza in città.


Torre dell’orologio

location pin2 Trg od Oružja, Kotor | Mappa

torre orologio kotor montenegro

La torre dell’orologio di Kotor si trova a Piazza d’Armi – Trg od Oružjae – la piazza principale della città vecchia.

Si tratta di un edificio di 3 piani in muratura di pietra incassata, tecnica tipica del rinascimento montenegrino ma mantenuta anche durante il Barocco.

Questa torre è stata costruita nel 1602 dal governatore veneziano Antonio Grimaldi, del quale porta le iniziali incise sopra il suo ingresso; si suppone che la piramide di pietra alla base della torre fosse una gogna.

Di questo “monumento” si possono ammirare solo le due facciate di sud e di ovest in quanto le restanti combaciano con l’edificio adiacente.

Purtroppo il terremoto del 1979 che colpì Kotor e gran parte del montenegro ha inclinato notevolmente la torre verso ovest di circa 20 cm ma alcune operazioni di recupero stanno salvaguardando la stabilità delle fondamenta.


Palazzo Bizanti

location pin2 Trg od Oružja, Kotor | Mappa

Il Palazzo Bizanti è un bell’edificio costruito dalla famiglia Bizanti in uno dei luoghi più in vista di Kotor, nel XIV sec.

Le tracce più antiche della sua costruzione risalgono al Romanico ma le modifiche più importanti furono eseguite verso il XVII sec.

Una facciata del palazzo è esposta verso la Piazza delle Armi mentre un’altra sua facciata è esposta sulla strada che porta alla Piazza della Farina.

Il palazzo attualmente ospita al suo interno un archivio relativo al 1641.

Questo edificio è di sicuro un’attrazione per chi si trova in vacanza in Montenegro e decide di visitare il centro storico di una delle sue città più rappresentative.


Porta Glavna Gradska Vrata

location pin2 Kotor | Mappa

La porta Glavna Gradska Vrata è la principale porta di ingresso nella città vecchia di Kotor; l’aspetto che i turisti possono ammirare oggi è rimasto immutato sin dal XVI secolo.

Queste porte in realtà erano porte “marinare” in quanto il livello del mare un tempo era più alto e arrivava fino alle mura della città.

La Glavna Gradska Vrata è stata costruita in stile Barocco, anche se possiamo vedere un’immagine gotica risalente al XV sec. della Madonna con Bambino, oltre che un’immagine di Sveti Trifun e una di Sveti Bernard.

Questa porta di ingresso venne costruita in seguito al fallito attacco alla città da parte del pirata turco Hajrudin Barbarossa nel 1539.

Oggi invece è diventata un importante simbolo di Kotor e della sua cultura.


Le più importanti chiese di Cattaro

Chiesa Sveta Marija Koledjate

location pin2 Kotor | Mappa

Sveta Marija Koledjate kotor
Foto: http://www.schnablova.net/

La Chiesa di Sveta Marija Koledjate – Chiesa della Signora della Salute – si trova all’interno della città vecchia di Kotor.

Il luogo di culto di questa santa, conosciuta anche come Sveta Ozana, fu costruito in città nel XIII sec. e, con il passare dei secoli, la chiesa ha subito diverse modifiche.

Attualmente alcune ricerche effettuate sotto Sveta Marija Koledjate hanno evidenziato i resti archeologici di una basilica cristiana risalente al VI sec.

Attualmente la chiesa conserva un crocifisso ligneo del XIV sec., due altari di marmo di vari colori e alcune immagini di origine veneziana, tra i quali vi è la conversione di San Paolo.

Un motivo in più per visitarla se vi trovate nel centro storico della città.


Chiesa di Sveti Nikola

location pin2 Kotor | Mappa

La Chiesa di Sveti Nikola – in italiano, San Nicola – è la più importante chiesa ortodossa di Kotor e molto probabilmente del Montenegro intero.

Essa si colloca maestosa nella parte nord della città vecchia; la sua costruzione risale agli inizi del 1900 e fu costruita sulle ceneri di un vecchio edificio andato distrutto in un incendio alla fine del 1800.

La chiesa racchiude preziose iconografie, dipinti e donazioni di oggetti religiosi fatte dalle famiglie di Kotor in devozione al santo.

Entrando in questo luogo di culto, vi sentirete pervasi dall’estrema sacralità di questo tempio ortodosso.

Assolutamente da non perdere se si visita la città.


Chiesa di Sveti Luka

location pin2 Trg Sv. Luke, Kotor | Mappa

chiesa sveti luka montenegro
Javier Sánchez Portero, CC BY-SA 3.0 via Wikimedia Commons

La Chiesa di Sveti Luka – San Luca – fu costruita nel 1195 a Kotor così come viene mostrato dall’iscrizione del donatore sulla facciata occidentale dell’edificio.

Questa grazioso edificio religioso è una piccola chiesetta ad una navata con caratteristiche architettoniche romaniche e bizantine.

Nata come chiesa cattolica, successivamente fu “trasformata” in chiesa ortodossa.

All’interno della Chiesa di Sveti Luka sono conservati ancora i due altari originari, uno cattolico ed uno ortodosso.

Essa rappresenta uno dei pochi edifici non danneggiati dal terremoto del 1979.

Durante la visita del centro storico di Kotor, non lasciatevi sfuggire l’occasione di toccare dal vivo due modi differenti di vivere e celebrare la cristianità in un edificio così piccolo.


Chiesa di Sveti Trifun

location pin2 Kotor | Web

chiesa sveti trifun kotor montenegro
By Geotiger18 – Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/

La Chiesa di Sveti Trifun – San Trifone – è il monumento più importante della cultura cristiana in Montenegro.

Essa è stata menzionata già all’inizio del IX sec. come una delle prime basiliche cristiane dedicate a San Trifone.

Il dettaglio più interessante della chiesa, oltre alle reliquie della mano del santo, è la lama dorata, un capolavoro dei maestri orafi medievali della città di Kotor.

In Montenegro, le città come questa sono posti suggestivi dove unire la scoperta di luoghi sacri ad una vacanza all’insegna del divertimento in una terra ancora incontaminata.


Cosa vedere fuori dal centro storico di Kotor

Fortezza di Sveti Ivan

location pin2 Put do Svetog Ivana, Špiljari | Mappa

fortezza san giovanni kotor montenegro
Di Diego Delso, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/

Kotor è una delle pochissime città del Mediterraneo che ha conservato fino ad oggi i suoi bastioni, ossia le mura di difesa, completamente intatti.

Se passate le vacanze da queste parti, è d’obbligo fare un’escursione alla Fortezza di Sveti Ivan, ubicata al di sopra dei bastioni della città vecchia, a 280 metri sopra il livello del mare.

Per arrivare in questo luogo bisogna camminare lungo un sentiero contorto che parte dalla zona est del centro storico per arrivare fin sopra la montagna; durante il cammino gli occhi dei turisti saranno ripagati dalla meravigliosa vista sulla Baia di Kotor e sulla città intera.

Il percorso riserva ai visitatori alcune aree di sosta, anche se non sono proprio il massimo del confort!

Le mura della fortezza si sono sviluppate nel corso dei secoli; ad oggi hanno una lunghezza di 4.5 Km, un’altezza che in certi punti arriva a 20m e una larghezza che varia da 2m a 16m.

La Fortezza di Sveti Ivan purtroppo, nonostante sia sempre più visitata durante la stagione estiva, non è in buono stato di conservazione, tuttavia vale sicuramente una visita.

In città questa fortezza è nota anche con il nome di San Djovani.


Bocche di Cattaro

bocche di cattaro montenegro

Le bocche di Cattaro – Boka Kotorska – sono una delle più grandi meraviglie della natura oltre ad essere una delle perle del Montenegro; si tratta di un’insenatura naturale che si affaccia sul mare e circondata da imponenti monti.

In passato la baia di Kotor era un utilissimo porto e riparo naturale per le navi, oggi è Patrimonio dell’Umanità e importante centro turistico.

E’ proprio da questa baia che il turismo in Montenegro ha trovato il suo slancio: nell’area che delimita Boka Kotorska si trovano le città di Kotor, Perast, Risan, Herceg Novi e Tivat, quest’ultima diventata ancora più famosa dopo la costruzione di Porto Montenegro, una lussuosa marina che accoglie yacht da tutto il mondo.

Questo luogo non può essere descritto a parole, ma deve essere semplicemente vissuto; la sensazione che si prova entrando via mare in questa baia circondata da alte montagne è di imponenza e bellezza, che l’inglese Lord Byron ha espresso nella sua storica frase “il luogo più bello dove terra e mare si siano mai incontrati”.

Visita questo luogo

Spiagge di Kotor

spiagge kotor montenegro

La città di Kotor non presenta spiagge degne di nota, ma basterà percorrere pochi km in auto esplorando i dintorni per trovarsi davanti calette incantevoli dove è la natura a regnare sovrana nonostante l’uomo abbia cercato di addomesticarla.

Circondate da splendidi boschi e lambite da un mare cristallino, rappresentano per i numerosi turisti che le visitano un’occasione imperdibile per godere di panorami mozzafiato in completo relax.

Sono tante le spiagge del Montenegro intorno alla città che varrebbe davvero la pena visitare. Ce ne sono per tutti i gusti, e ognuna di loro rende accessibile quel mare cobalto che caratterizza le coste montenegrine e che neanche nelle favole più belle si riesce a descrivere.

Tra le spiagge di Kotor più apprezzate spiccano senza dubbio la famosa Zanjice Beach, la spiaggia di Trsteno e la caratteristica spiaggia di Morinj.

Visita questo luogo

Zanjice Beach

location pin2 Mirišta (Kotor) | Mappa

Per arrivare a questa bella spiaggia dove l’azzurro del mare si mescola al bianco dei ciottoli, dovrete percorrere territori acerbi dove il connubio uomo natura è ben evidenziato dallo sorgere sparso di aziende agricole che della cultura dell’ulivo hanno fatto la loro ragione di vita. Non stupitevi se vi capiterà di incontrare anche qualche pollo esagitato o dei tranquilli asinelli lungo la via: d’altronde questa è casa loro.

Zanjice Beach è una delle spiagge più conosciute della zona, scelta tempo addietro dal presidente Tito come spiaggia privata. Oggi è di nuovo accessibile a tutti e del turismo ha fatto la sua carta vincente trasformandosi in un arenile attrezzato dove è possibile noleggiare ombrelloni e lettini.


Spiaggia di Trsteno

location pin2 Trsteno (Kotor) | Mappa

Mare poco profondo, calmo e cristallino, dove i bimbi possono giocare in tutta sicurezza. Colori accesi e sgargianti che sollecitano il buonumore. Sabbia candida, dove è possibile crogiolarsi al sole. Questo offre la spiaggia di Trsteno, meta preferita dalle famiglie con bimbi.

Risulta tra le 10 spiagge più belle del Montenegro ed e è facilmente raggiungibile da Kotor. I suoi 200 m di sabbia sono ben protetti da alte scogliere che la rendono inaccessibile ai venti.

A causa dei numerosi punti di forza a suo favore, risulta però molto affollata. Se avete intenzione di passarvi qualche ora dovrete alzarvi molto presto la mattina. Solo recandovi sul posto il prima possibile avrete la possibilità di trovare qualche lettino libero o un pezzo di spiaggia tutto per voi dove stendere l’asciugamano.


Spiaggia di Morinj

location pin2 Morinj (Kotor) | Mappa

Più che una spiaggia Morinj è un luogo incantato, dove ciottoli, erba e alberi si affacciano sull’acqua.

Si trova sulla Baia di Kotor, a circa 5 km da Risan, ridente antica cittadina che si può sempre visitare una volta che ci si stanca di stare in spiaggia.

L’acqua del mare in questo tratto di costa è sempre fresca e limpida a causa del mescolarsi delle correnti sottomarine.

È l’ideale per gli amanti dello snorkeling, ma anche per tutti coloro che amano il contatto con il verde, che qui si mescola senza ritegno al bianco dei ciottoli creando un dipinto degno di un grande pittore.


Dove dormire a Kotor

La città di Kotor presenta tante di quelle attrattive che scegliere l’una piuttosto che l’altra spesso diventa imbarazzante. Per questo l’ideale sarebbe potervi soggiornare per qualche giorno, in maniera tale da poter esplorare ogni angolo dedicandogli il tempo che merita. Il problema del dove alloggiare sicuramente non si pone visto la variegata offerta di hotel sul suo territorio. Ve ne sono per tutti i gusti e per tutte le tasche, alcuni perfino in grado di soddisfare i desideri dei clienti più esigenti mettendo loro a disposizione vere e proprie Spa d’eccellenza.

Hotel

327 Strutture disponibili

Bed & Breakfast

22 Strutture disponibili

Appartamenti

870 Strutture disponibili


Eventi a Kotor

Notte di Boka (Bokeljska Noć)

bocche di cattaro montenegro 1

La notte di Boka – Bokeljska Noć – rappresenta la seconda festa in ordine di importanza per i cittadini di Kotor, evento successivo al Carnevale.

Durante la sera della terza settimana di Agosto, i turisti guardando verso la Baia di Kotor possono ammirare la sfilata di barche decorate per l’evento (seguendo la tradizione delle sfilate delle barche veneziane), i magnifici fuochi pirotecnici e tutta la coinvolgente e irresistibile allegria dei montenegrini che vi contagerà con la sua sana follia musicale e festaiola.

Qualsiasi abitante della città possiate incontrare, questi vi informerà ed erudirà ai festeggiamenti in maschera secondo gli usi e i costumi dei loro antenati.

I motivi per visitare Kotor sono tanti per i turisti, e la Bokeljska Noć è sicuramente uno di questi.


Carnevale di Kotor

Per diversi secoli, il tradizionale Carnevale di Kotor, diretto discendente del più famoso Carnevale di Venezia (a causa della dominazione veneta della città), si è tenuto nel mese di Febbraio; per aprire questa festa dei montenegrini ad un pubblico più numeroso, turisti compresi, negli ultimi anni le associazioni locali hanno deciso di organizzare l’evento anche nella prima settimana di Agosto.

Il Carnevale di Kotor è il più famoso e visitato della regione, la città è membra del FECC (Fondazione delle Città Europee Carnevale) e all’evento partecipano gruppi mascherati e musicali provenienti non solo dal Montenegro ma anche da diversi paesi europei.

L’evento è corredato da attività parallele come regate, mostre artistiche, concerti aperti al pubblico il tutto in attesa dell’evento clou, ovvero la serata dell’esibizione del corteo carnevalesco della città.

La parata delle maschere colpisce i turisti per la sua originalità dei costumi, la fantasia e lo humor; la parata poi viene chiusa con la tradizionale esibizione dei fuochi d’artificio.

In media nella serata conclusiva si registra un’affluenza di circa 30.000 persone; la gente del posto è molto disponibile ed ospitale verso i turisti, accogliendoli, coccolandoli con cibo di primissima qualità e tanta buona musica.


Come arrivare a Kotor da Budva o Dubrovnik

Chiunque visiti il Montenegro non potrà fare a meno di fare un salto nella splendida città di Kotor, battezzata dall’UNESCO patrimonio culturale mondiale nel 1979.

Può essere facilmente raggiunta, specialmente se ci si trova in grossi centri nei dintorni, come Budva.

Anche dalla Croazia i collegamenti con la città di Cattaro sono numerosi e ben organizzati. Partendo da Dubrovnik, per esempio, si possono scegliere diverse opzioni per raggiungere Kotor, a seconda dei tempi, dei costi e delle comodità che si ricercano in un viaggio.

Come raggiungere Kotor da Dubrovnik

Per raggiungere la bellissima “città dei gatti” partendo dalla Croazia, si può tranquillamente noleggiare un auto a Dubrovnik; ci vorrà all’incirca un’oretta per giungere a destinazione, sempre che non ci si trovi intrappolati in lunghe code al confine tra i due stati.

Per chi preferisce non sprecare tempo guidando, ma piuttosto impiegarlo per ammirare i bei panorami che scorrono dai finestrini, è molto più ragionevole prendere un autobus. Il tragitto sarà più lungo, si impiegherà da poco più di 1 ora e 40 a 2 ore e mezza, ma almeno si eviterà lo stress e, sicuramente, costerà di meno.

Se poi si vuole unire l’utile al dilettevole, si può sempre scegliere l’opzione escursione guidata che molte agenzie di viaggio mettono a disposizione dei propri clienti per permettere loro di vivere ogni passo dei loro tour a 360 gradi.

Come raggiungere Kotor da Budva

Se il vostro tour in Montenegro ha avuto inizio nell’effervescente cittadina di Budva, ma ora vorreste visitare anche la famosa Cattaro, sono diversi i modi che avete per raggiungerla. Kotor dista dalla “Rimini montenegrina” appena un ventina di chilometri, da percorrere sia in auto che in taxi, o prendendo il bus.

Dalla stazione centrale di Budva partono circa tre bus al giorno diretti verso Kotor. Il viaggio dura all’incirca 45 minuti e i biglietti costano intorno ai 10 €.

Se avete un auto a disposizione basteranno una ventina di minuti per coprire la distanza tra i due centri montenegrini; potrete noleggiarne una nei diversi autonoleggi della zona, se ne siete sprovvisti.

Altrimenti, se l’auto è il vostro mezzo di trasporto preferito ma non avete voglia di guidare, alla stazione ci sono sempre diversi taxi a disposizione, anche se vi costeranno qualche euro in più.


Cosa vedere nei dintorni di Kotor

Risan

location pin2 Risan | Mappa

Risan è una piccola località turistica del Montenegro all’interno della Baia di kotor. La città si trova nella parte più protetta della baia e, nonostante abbia appena 2000 abitanti, è una delle città più antiche del Montenegro.

Pensate che Risan viene menzionata già in alcuni documenti del IV sec. a.C.!

Ciò che ha permesso a questo piccolo borgo di sopravvivere così a lungo e di essere una delle città più longeve della nazione, è stata la sua particolare posizione: protetta via mare dallo stretto delle Bocche di Cattaro e protetta via terra da alte montagne, queste barriere naturali hanno impedito per secoli gli attacchi degli nemici.

Una delle attrazioni turistiche più importanti del luogo è la Villa Urbana di Risan, un’antica villa romana risalente al II o III sec. d.C., famosa per i mosaici al suo interno.

Gli scavi che hanno portato alla scoperta della villa iniziarono nel 1930, e portarono alla scoperta di 5 mosaici di cui 4 perfettamente integri; purtroppo questi mosaici furono danneggiati durante il terremoto che nel 1979 colpì Risan, Kotor e parte del Montenegro, in particolare la zona della costa.

All’interno della Villa Urbana si trovano mosaici in quasi tutte le stanze, tranne una che si suppone fosse riservata ai servi.

Inoltre i mosaici erano in tema con i vari ambienti: all’ingresso c’è un mosaico stilizzato di un Sole o di un fiore, non si capisce bene.

In quello che si pensa fosse la stanza da giorno vi erano mosaici raffiguranti animali acquatici e foglie di vite.

In quella che si pensa fosse la stanza da letto si trova un raro mosaico del dio greco Hypnos, la divinità del sonno.

La Villa Urbana è una delle perle di Risan che dimostra la forte penetrazione romana nel territorio.


Dove si trova Kotor