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All’ingresso nord-occidentale delle Bocche di Cattaro, a un passo dal confine croato e ai piedi del Monte Orjen, c’è una cittadina che da quasi un secolo richiama visitatori da tutta Europa per un motivo molto particolare: la salute. Igalo, frazione termale di Herceg Novi, è la capitale del benessere del Montenegro, un luogo dove le acque minerali poco profonde, le sorgenti termali e un fango marino dalle riconosciute proprietà curative si combinano in un microclima mite che ne ha fatto una meta di cura ricercata. Non a caso fu uno dei buen ritiro estivi preferiti del maresciallo Tito.
Tra l’imponente istituto di talassoterapia, la spiaggia dove ci si ricopre di fango nero, la villa di Tito affacciata sul mare e una delle passeggiate marittime più lunghe dell’Adriatico, Igalo offre un ritmo lento e rigenerante. Ti racconto cosa vedere e fare, quando andare, come arrivare e dove si trova.
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Cosa vedere e fare a Igalo
Igalo non è una città di monumenti, ma di acqua, fango e relax. Le sue attrazioni ruotano attorno al mare e alle sue virtù terapeutiche. Ecco cosa non perdere.
Le Terme di Igalo (Istituto Dr. Simo Milošević)
Il cuore di Igalo è l’Istituto Dr. Simo Milošević, fondato nel 1949 e cresciuto fino a diventare uno dei più grandi e rinomati centri di cura termale dei Balcani. Affacciato direttamente sul mare, è un pioniere della talassoterapia e della medicina fisica e riabilitativa: qui si curano patologie reumatiche e articolari, si seguono riabilitazioni post-operatorie e neurologiche, ma arrivano anche sportivi e semplici visitatori in cerca di benessere. Il segreto sta in due risorse naturali del luogo: il fango marino estratto dal fondale della baia, ricco di minerali, e l’acqua minerale delle sorgenti Igaljka, vicino alla foce del fiume Sutorina, le cui proprietà furono confermate già prima della fondazione del centro da analisi dell’istituto francese di Vichy. Pur essendo soprattutto una struttura sanitaria, l’istituto offre programmi e trattamenti aperti anche a chi è di passaggio.
La spiaggia di Igalo e il fango curativo
La spiaggia di Igalo si distende per oltre un chilometro di ciottoli levigati lungo la costa, con acque basse e tranquille ideali per le famiglie. Ma la sua vera particolarità è un’altra: qui il mare nasconde il famoso fango terapeutico di Igalo, e c’è una spiaggia dedicata — intitolata alla dottoressa scozzese Elsie Inglis, che per prima ne formalizzò l’uso — dove i bagnanti si ricoprono di fango nero minerale, lo lasciano asciugare al sole e poi si sciacquano nelle pozze naturali d’acqua ricca di sali. È un rituale curioso e antichissimo, parte integrante dell’esperienza di Igalo, e vedere decine di persone interamente dipinte di nero ha qualcosa di sorprendente e divertente.
La Villa Galeb di Tito
Sul lungomare di Igalo, immersa in un fitto bosco, sorge la Villa Galeb, la residenza estiva che fu costruita nel 1976 per Josip Broz Tito. Il leader della Jugoslavia, attratto dal clima mite e dalle cure dell’istituto, trascorse qui lunghi periodi negli anni Settanta, ed è proprio a lui che Igalo deve buona parte della sua fama. Oggi la villa, con i suoi arredi d’epoca e l’atmosfera sospesa da Guerra Fredda, è il monumento più riconoscibile della città e si può visitare: una finestra affascinante su un pezzo di storia jugoslava, oltre che sulle abitudini di uno dei protagonisti del Novecento europeo.
Il lungomare Pet Danica
Da Igalo inizia il Šetalište Pet Danica, una delle passeggiate sul mare più lunghe di tutto l’Adriatico, che costeggia la costa fino al centro storico di Herceg Novi. È il salotto all’aperto della zona: chilometri di lungomare punteggiati di caffè, ristoranti, spiagge e beach club, perfetti per una passeggiata al tramonto o per raggiungere a piedi la città vecchia in una ventina di minuti, con la baia che si apre sulla penisola di Luštica e sul mare aperto.
Cosa vedere nei dintorni di Igalo: Herceg Novi

A pochi minuti da Igalo, la vicina Herceg Novi merita senz’altro una visita. La sua città vecchia, fatta di scalinate, piazzette e vegetazione lussureggiante — Herceg Novi è soprannominata la città del verde e delle mimose — è dominata da una serie di fortezze affacciate sul mare: il Forte Mare, fondato nel 1382 dal re bosniaco Tvrtko I, la possente Kanli Kula di epoca ottomana, oggi teatro all’aperto, e la fortezza Španjola sulla collina. Da non perdere anche la torre dell’orologio, l’antica chiesa dell’Arcangelo Michele nella piazza principale e il giardino botanico, che raccoglie specie subtropicali da tutto il mondo. A Herceg Novi e al suo ricco patrimonio ho dedicato una guida a parte.
Dove dormire a Igalo
A Igalo la ricettività ruota in buona parte attorno al benessere: lo stesso Istituto Dr. Simo Milošević dispone di alberghi integrati con i programmi di cura, comodi se vieni soprattutto per la talassoterapia e i trattamenti al fango. Accanto a questi trovi una fascia di hotel sul lungomare, appartamenti e camere private a conduzione familiare affacciati sul Pet Danica, ideali se cerchi tranquillità e prezzi più contenuti restando a due passi dal mare. Per una scelta più ampia basta spostarsi nella vicina Herceg Novi, raggiungibile a piedi lungo il lungomare in una ventina di minuti: dormire a Igalo e muoversi tra le due località diventa così naturale, con il ritmo lento che è la cifra di questa parte della baia.
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Come arrivare a Igalo
Igalo è la prima località che si incontra entrando in Montenegro dalla Croazia lungo la costa, e si raggiunge molto facilmente. L’aeroporto più vicino è quello di Tivat, a una ventina di chilometri, mentre poco oltre il confine c’è quello di Dubrovnik; la strada adriatica attraversa direttamente la città, rendendola comoda da raggiungere in auto da nord come da sud. Numerosi autobus di linea collegano Igalo con le principali località della costa montenegrina e con Dubrovnik. Una volta in città, il modo migliore per muoversi tra Igalo e Herceg Novi è semplicemente camminare lungo il Pet Danica.
Quando andare a Igalo
Grazie al suo microclima mite, Igalo è una destinazione adatta a tutto l’anno, e l’istituto termale lavora in ogni stagione. L’estate è il periodo del mare, della spiaggia e del fango all’aperto, con giornate calde e serate animate lungo il lungomare. La primavera e l’autunno, con le loro temperature gradevoli e la minore affluenza, sono ideali per chi viene soprattutto per le cure e per godersi la cittadina con calma. A fine inverno, infine, tutta la zona di Herceg Novi si colora e si profuma per la celebre Festa della Mimosa, uno degli eventi più caratteristici della costa montenegrina.
Dove si trova Igalo
Igalo si trova all’estremità nord-occidentale delle Bocche di Cattaro, nel comune di Herceg Novi, proprio dove la baia si apre sul mare aperto e poco prima del confine con la Croazia, segnato dal fiume Sutorina. Alle sue spalle si erge il Monte Orjen, mentre davanti si distendono le acque protette del golfo e, in lontananza, la penisola di Luštica. È questa posizione riparata, insieme alle sue acque e ai suoi fanghi, ad aver fatto di Igalo, da generazioni, il principale centro termale e di benessere del Montenegro.








