Cosa vedere a Virpazar

C’è un piccolo borgo, sulla sponda meridionale del lago di Scutari, il cui nome racconta già la sua storia: Virpazar, “il mercato di Vir”. Sorto dove i fiumi Crmnica e Orahovštica si gettano nel lago, è oggi la principale porta d’accesso al Parco Nazionale del lago di Scutari e il punto di partenza della maggior parte delle gite in barca, oltre a essere il cuore della Crmnica, la più importante regione vinicola del Montenegro.

Tra i suoi vecchi ponti di pietra e la piazza raccolta, il monumento all’insurrezione del 13 luglio 1941, la fortezza di Besac che lo domina dall’alto, le gite in barca sul lago e i vini robusti della Crmnica, Virpazar è molto più di una semplice tappa di passaggio. Ti racconto un po’ della sua storia, cosa vedere e fare, quando andare, come arrivare e dove si trova.

Un po’ di storia

Virpazar nacque nel punto in cui i fiumi Crmnica e Orahovštica confluiscono nel lago di Scutari. L’insediamento di “Vir” è citato per la prima volta nel 1242, in un documento del re Vladislav, ed era già allora un piccolo centro di scambi per i villaggi circostanti. Nel XV secolo gli ottomani, riconosciutane la posizione strategica, vi costruirono la fortezza di Besac (1478) sulla collina sovrastante. Quando i turchi furono cacciati dalla fortezza, all’inizio del Settecento, il villaggio divenne il più importante centro commerciale del Montenegro, frequentato dai mercanti di Podgorica e Scutari: fu questo ruolo di mercato ad aggiungere al nome Vir la parola “Pazar” (mercato, in turco), dando vita a Virpazar, “il mercato di Vir”. Dotato di un porto attivo, fu collegato a Bar prima da una strada e, dal 1908, dalla prima ferrovia del Montenegro. Ma Virpazar è soprattutto noto per l’insurrezione del 13 luglio 1941, quando gli abitanti dei villaggi vicini attaccarono la guarnigione italiana e liberarono il paese: fu la prima rivolta contro l’occupazione fascista in Montenegro, una data così importante che il 13 luglio è oggi la festa nazionale del paese.

Cosa vedere e fare a Virpazar

Per quanto piccolo, Virpazar concentra storia, natura e buon vino. Ecco cosa non perdere.

Il vecchio ponte e la piazza

Il cuore del paese è la sua piazza ombreggiata dagli alberi, con un vecchio pozzo al centro, circondata da case in pietra che affacciano la facciata sulla piazza e il retro sull’acqua. Virpazar è attraversato da antichi ponti in pietra e, in primavera, quando il livello del lago si alza, l’acqua alta può trasformare il borgo in un’isola collegata alla terraferma soltanto dai suoi ponti. Attraversare a piedi il vecchio ponte, magari con un caffè o un calice di vino locale su una terrazza all’ombra, è il modo migliore per assaporarne l’atmosfera tranquilla.

Il monumento all’insurrezione del 13 luglio

Al centro del paese, su una roccia, si erge il monumento che commemora l’insurrezione del 13 luglio 1941: un imponente memoriale in stile realista-socialista dedicato ai partigiani che proprio qui diedero il via alla prima rivolta contro l’occupazione fascista in Montenegro. È un luogo dove fermarsi a riflettere su una pagina chiave della storia del paese, nella data che oggi coincide con la sua festa nazionale.

La fortezza di Besac

Sulla collina che sovrasta direttamente Virpazar si erge la fortezza di Besac, costruita dagli ottomani nel 1478 per controllare questo crocevia strategico e utilizzata come prigione anche in tempi più recenti, durante la Seconda guerra mondiale. Restaurata e oggi visitabile, si raggiunge con una breve salita lungo un sentiero fiancheggiato dai cipressi e ripaga con un’ampia vista panoramica sul borgo, sul lago e sui vigneti circostanti, particolarmente suggestiva all’alba e al tramonto.

La gita in barca sul lago di Scutari

Virpazar è il principale punto di partenza per le gite in barca sul lago di Scutari, il più grande dei Balcani e parco nazionale tra le più importanti riserve ornitologiche d’Europa, ultimo rifugio del pellicano dalmata. Dal borgo, le tradizionali barche di legno salpano per scivolare tra ninfee, canneti, isolette con antichi monasteri e vecchie fortezze sull’acqua. Il biglietto per il parco nazionale si acquista al centro visitatori di Virpazar. Al lago e a tutto ciò che offre ho dedicato una guida a parte.

I vini della Crmnica

Virpazar è il cuore della Crmnica, la più importante regione vinicola del Montenegro, le cui colline soleggiate producono il robusto rosso Vranac e l’acquavite d’uva chiamata Loza. Numerose cantine a conduzione familiare nei dintorni accolgono i visitatori per degustazioni, spesso accompagnate da formaggi locali, olive e pesce di lago. Il giorno migliore per respirare l’atmosfera del paese è il venerdì, giorno di mercato, quando la piazza si riempie di bancarelle di prodotti tipici; e durante l’anno non mancano le feste dedicate al vino e al pesce.

Quando andare a Virpazar

Virpazar è piacevole in gran parte dell’anno, ma la primavera e l’inizio dell’estate sono i periodi più belli, con colori vividi e temperature miti, ideali per le gite in barca e le passeggiate; il birdwatching dà il meglio durante le migrazioni primaverili e autunnali. L’autunno regala vigneti dorati e il tempo della vendemmia, mentre l’estate è la stagione più vivace, quando il borgo si anima come capolinea delle escursioni sul lago. In bassa stagione, infine, Virpazar resta accogliente e più tranquillo, con prezzi più convenienti.

Come arrivare a Virpazar

Virpazar è facilissimo da raggiungere: si trova appena fuori dalla strada principale che collega Podgorica alla costa, a una trentina di minuti dalla capitale. La ferrovia Bar-Podgorica vi fa tappa, quindi è comodo arrivarci anche in treno (circa mezz’ora da Podgorica), ed è a meno di un’ora dalle località costiere di Bar, Budva e Petrovac. In auto si trova un ampio parcheggio gratuito vicino al borgo, mentre gli aeroporti più vicini sono quelli di Podgorica e Tivat. L’automobile resta comunque il mezzo più comodo per esplorare con libertà le rive del lago e la regione della Crmnica.

Dove dormire a Virpazar

Nonostante le dimensioni ridotte, Virpazar e i suoi dintorni offrono diverse sistemazioni, dalle accoglienti guesthouse agli agriturismi, fino a piccoli hotel di charme, molti con vista sul lago o sui vigneti e colazioni casalinghe. Dormire qui significa svegliarsi al ritmo tranquillo del lago, una pacifica alternativa al trambusto di Podgorica o della costa e una base perfetta per dedicare un paio di giorni al parco nazionale.

Dove si trova Virpazar

Virpazar si trova nel Montenegro sud-occidentale, sulla sponda meridionale del lago di Scutari, là dove i fiumi Crmnica e Orahovštica confluiscono nel lago, tra la capitale Podgorica e la costa adriatica. Posto al crocevia tra mare, montagna e lago, circondato da vigneti, cipressi e colline carsiche, è la naturale porta d’accesso al Parco Nazionale del lago di Scutari e il tranquillo cuore della Crmnica.