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Il Montenegro è una delle mete più sorprendenti dei Balcani per chi viaggia in camper, van, roulotte o con la tenda da tetto. È un Paese piccolo ma vario, dove in poche ore passi dalle spiagge dell’Adriatico ai canyon del nord, e — per fortuna — non troverai i grandi villaggi-camping con animazione e piscine in stile croato. Quello che trovi, invece, sono tanti campeggi piccoli, spesso a conduzione familiare, immersi nella natura e a prezzi ragionevoli, oltre a splendide aree dove sostare in libertà. Qui sotto trovi i campeggi più belli del Montenegro divisi in tre zone — la costa e il sud, il nord-ovest tra Durmitor, Tara e Piva, e il nord-est tra Bjelasica e Prokletije — con un profilo dedicato a ciascuno e i consigli pratici per organizzare il viaggio.
Campeggi nel sud del Montenegro: costa adriatica e Lago di Scutari
La fascia meridionale del montenegro, lungo l’Adriatico e nell’entroterra del Lago di Scutari, è la più comoda per unire mare, città storiche e natura.
Camp Restella – Buljarica (Petrovac)
Nella baia di Buljarica, a pochi minuti da Petrovac na Moru, il Camp Restella è una piccola perla con appena una manciata di piazzole affacciate sull’Adriatico. Il suo punto forte è la vista al tramonto e la cura dei servizi, con un piacevole spazio comune. È la scelta giusta se cerchi un posto raccolto e tranquillo più che un grande campeggio.
Camping Maslina – Buljarica
Sempre a Buljarica, il Camping Maslina — il cui nome significa “olivo” — è perfetto per chi cerca ombra: offre oltre cento piazzole sotto olivi e alberi secolari, con servizi puliti, a circa quattrocento metri dalla spiaggia e un paio di chilometri da Petrovac. Nelle giornate più calde, le piazzole sotto i vecchi olivi sono una benedizione; in alta stagione conviene prenotare.
Autocamp Naluka – Morinj (Bocche di Cattaro)
Sulle Bocche di Cattaro, nel villaggio di Morinj, l’Autocamp Naluka è la base ideale per esplorare la baia: piazzole su due livelli, alcune all’ombra degli olivi lungo il fiume Morinj, a un passo dalla spiaggia di Morinj e dalla fermata dell’autobus, con collegamenti comodi verso Perast e Kotor. È il posto giusto se vuoi visitare il fiordo più scenografico del Paese lasciando il camper fermo.
Safari Beach Camping – Velika Plaža (Ulcinj)
All’estremo sud, vicino a Ulcinj, il Safari Beach Camping sorge in prima fila sulla Velika Plaža, la grande spiaggia di sabbia lunga oltre dieci chilometri nota anche come Long Beach. Ci sono piazzole sull’erba al sole e altre all’ombra della pineta, oltre a un blocco servizi moderno e curato, a circa sette chilometri dalla città vecchia di Ulcinj. È la scelta naturale per chi cerca sabbia, mare aperto e atmosfera mediterraneo-orientale.
Auto Camp Rijeka Crnojević – Lago di Scutari
Ai piedi del pittoresco borgo di Rijeka Crnojevića, questo campeggio si distende lungo l’omonimo fiume, con piazzole soleggiate sul prato e in riva all’acqua e angoli d’ombra sotto gli alberi. Il noleggio kayak e le gite in barca rendono facilissimo esplorare il Lago di Scutari, il più grande lago dei Balcani. È un indirizzo perfetto per chi ama la natura e il birdwatching.
Camp Sunny Hills – Virpazar
A pochi chilometri da Virpazar, immerso in una scenografica campagna collinare sul Lago di Scutari, il Camp Sunny Hills è il classico agricampeggio a gestione familiare: poche piazzole tra prati e alberi da frutto, cucina casalinga, formaggio fatto in casa e la genuina ospitalità montenegrina. È il posto giusto per rallentare e gustare la trota appena pescata sotto le stelle.
Purple Eye Estate Camp & Winery – Bandići (Podgorica)
Nell’entroterra, nel villaggio di Bandići verso Danilovgrad, questo agricampeggio con cantina è una sosta intelligente per chi è diretto al celebre Monastero di Ostrog. Si dorme tra i vigneti, con piazzole sul prato soleggiato e la possibilità di degustare i vini e la rakija di produzione propria insieme al proprietario. Comodo come tappa lungo la strada verso il nord o verso Podgorica.
Campeggi nel nord-ovest del Montenegro: Durmitor, canyon del Tara e lago di Piva
Il nord-ovest del Montenegro è il regno della montagna: il Parco Nazionale del Durmitor, patrimonio UNESCO, il profondo canyon del fiume Tara e il turchese lago di Piva.
Kljajevica Orchard Camping – ponte sul Tara
Vicino al celebre ponte di Đurđevića Tara, nel territorio di Pljevlja, questo campeggio panoramico regala una vista mozzafiato sulla gola del Tara dalle piazzole più alte, sulla sommità della collina. La dotazione è essenziale, ma il colpo d’occhio ripaga: se riesci ad accaparrarti una delle piazzole in prima fila, il risveglio nella nebbia mattutina sul canyon è indimenticabile.
Eko Oaza “Tear of Europe” – Gornja Dobrilovina
A Gornja Dobrilovina, sopra il fiume Tara e vicino al monastero di Sveti Đorđe, a una ventina di chilometri dal ponte, l’Eko Oaza “Tear of Europe” è una piccola oasi con piazzole vista monti, aree comuni e bagni davvero impeccabili. C’è anche una spiaggetta sul Tara a pochi minuti a piedi, e su richiesta si prenotano colazione e cena. Ottima base per il rafting e le escursioni nel canyon.
Autocamp Razvrsje – Žabljak
A Žabljak, la città più alta dei Balcani e porta del Durmitor, l’Autocamp Razvrsje offre piazzole accoglienti ai margini del bosco, circondate da alti abeti e con un po’ d’ombra. L’ospitalità è quella di casa, con caffè o rakija di benvenuto, e dal campeggio raggiungi il Lago Nero (Crno jezero) in una mezz’ora. Si organizzano rafting, canyoning e gite in jeep, e i gestori danno volentieri consigli su sentieri ed escursioni.
Autocamp Mlinski Potok – Parco del Durmitor
All’interno del Parco Nazionale del Durmitor, a due passi da Žabljak, l’Autocamp Mlinski Potok è amatissimo per la posizione: sei già nel parco, vicinissimo all’imbocco dei sentieri e al Lago Nero. È un campeggio semplice e immerso nel verde, ideale per chi vuole iniziare a camminare appena sveglio senza spostare il mezzo.
Sosta libera sull’anello del Durmitor (Durmitor Ring)
L’anello del Durmitor è la strada panoramica che attraversa il massiccio, e fermarsi a dormire in libertà tra le sue vette è una delle esperienze più belle del Paese. Tieni presente che il passo si libera dalla neve solo tra fine maggio e metà giugno, che di notte fa molto freddo anche in tarda primavera, e che un ranger passa a riscuotere il biglietto del parco e una piccola tassa di campeggio. In cambio avrai un cielo stellato e un silenzio impagabili.
Campeggio libero al Vražje jezero (Lago del Diavolo)
A circa 1.420 metri di quota e una decina di chilometri a sud di Žabljak, il Vražje jezero — il “Lago del Diavolo” — è un luogo magico per la sosta in libertà. Lo spazio è poco e si riempie in fretta, quindi arrivaci in bassa stagione e di primo mattino. I prati sono di un verde acceso soprattutto a maggio e giugno, mentre in piena estate il livello dell’acqua cala.
Camp Riverside – Rastovac (Nikšić)
Nel villaggio di Rastovac, a pochi chilometri da Nikšić, il Camp Riverside è una piccola oasi lungo il fiume, con piazzole all’ombra degli alberi da frutto o al sole sul prato. La famiglia che lo gestisce accoglie con calore e serve piatti gustosi a prezzi onesti nel ristorante adiacente. È anche un’ottima tappa in vista del Monastero di Ostrog.
Camp Evergreen – lago di Piva (Plužine)
Nei pressi di Plužine, il Camp Evergreen mette a disposizione poche piazzole su terrazze affacciate sul turchese lago di Piva, nel cuore del Parco Naturale di Piva. La vista al tramonto sull’acqua è tra le più belle del Paese, e l’accoglienza, come spesso accade qui, è all’insegna della rakija di benvenuto. Perfetto per una sosta lenta lontano dalla folla.
Campeggi nel nord-est del Montenegro: Bjelasica, Biogradska Gora e Prokletije
Il nord-est è meno battuto e più selvaggio, tra i pascoli della Bjelasica, le foreste vergini di Biogradska Gora e le cime aspre del Prokletije, al confine con Albania e Kosovo.
Camp’n Soul – valle di Lipovo (Kolašin)
Nella valle di Lipovo, vicino a Kolašin e a Bistrica, il Camp’n Soul conquista con un panorama spettacolare sulle vette e una manciata di piazzole curate, con area comune coperta e servizi moderni. È uno dei campeggi di montagna più amati del nord-est; trattandosi di una struttura piccola e stagionale, però, conviene verificarne l’apertura prima di partire.
Sosta libera al Kapetanovo jezero (Lago del Capitano)
Il Kapetanovo jezero, il “Lago del Capitano”, è un lago glaciale a circa 1.700 metri di quota, una quarantina di chilometri a est di Nikšić, immerso in una natura selvaggia e lontano da città e villaggi. Non c’è un campeggio vero e proprio: si sosta in autonomia e gratuitamente sui prati in riva all’acqua. Il momento più tranquillo è in settimana e in bassa stagione; è raggiungibile in auto e con camper di piccole dimensioni.
Campeggio nel Parco Nazionale di Biogradska Gora
Nel Parco Nazionale di Biogradska Gora, il parcheggio nel bosco in riva al lago di Biograd funge anche da campeggio ed è il punto di partenza ideale per le escursioni tra le foreste vergini. Nel tardo pomeriggio, quando i gitanti se ne vanno, è più facile trovare una piazzola in piano. I servizi sono essenziali e condivisi con i visitatori giornalieri, ma dormire dentro il parco vale la rinuncia a qualche comfort.
Campeggio nella valle di Grebaje – Prokletije
Nel Parco Nazionale del Prokletije, la valle di Grebaje permette di campeggiare ai piedi delle imponenti pareti carsiche, in uno scenario alpino spettacolare. Non è un campeggio strutturato, ma un prato dove la sosta è tollerata dietro un piccolo contributo, a cui si aggiunge il biglietto d’ingresso al parco. Tutt’intorno trovi pastori e produttori di formaggio tradizionale: è il volto più autentico e selvaggio del Montenegro.
Eko Katun Rosi – Vusanje (Prokletije)
Nella vicina Vusanje, sempre nel Prokletije, l’Eko Katun Rosi è un piccolo eco-campeggio con piazzole sull’erba al sole e un ristorante con terrazza. È un posto tranquillo, spesso poco affollato, dove gustare buone pizze a prezzi onesti dopo una giornata di trekking tra le montagne più alte del Paese.
Camp Rajo – canyon di Mrtvica
All’imbocco del canyon di Mrtvica, lungo il fiume Morača, il Camp Rajo accoglie con la classica, calorosa ospitalità montenegrina: piazzole su un prato affacciato sui monti, pane appena sfornato, fichi e uova dai proprietari. Si può pescare nel fiume, ed è la base perfetta per affrontare la spettacolare escursione nella gola di Mrtvica.
Campeggio libero e wild camping in Montenegro: le regole
Il Montenegro è uno dei pochi Paesi dei balcani dove la sosta in libertà è ancora possibile in molti luoghi, ma vale la pena farlo con buon senso. All’interno dei parchi nazionali — Durmitor, Biogradska Gora, Prokletije — il campeggio libero è generalmente tollerato dietro pagamento del biglietto d’ingresso al parco e di una piccola tassa di campeggio (in genere pochi euro), che un ranger raccoglie spesso il mattino successivo. Su terreni privati o nei pressi di ristoranti e agriturismi, invece, chiedi sempre il permesso al proprietario prima di fermarti. La regola d’oro resta lasciare il posto pulito esattamente come l’hai trovato: è anche grazie a questo rispetto che il Montenegro continua a offrire una libertà di sosta ormai rara altrove.
Quando andare in campeggio in Montenegro
Sulla costa la stagione è lunga: da maggio a ottobre il clima mediterraneo regala mare caldo e giornate soleggiate, e alcuni campeggi restano aperti tutto l’anno. In montagna il discorso cambia: le strade di quota e i passi come il Durmitor Ring si liberano dalla neve solo tra fine maggio e metà giugno, e molti campeggi d’altura aprono da giugno a settembre. Se programmi un giro tra Durmitor, Tara e Prokletije in primavera, metti in conto notti fredde anche a maggio e giugno, e parti attrezzato. Per il resto, il bello del Montenegro è che le distanze sono brevi: con una sola base puoi alternare facilmente giornate di mare e fughe in montagna.
Domande frequenti
È consentito il campeggio libero in Montenegro? In molte zone sì, soprattutto nei parchi nazionali dietro pagamento del biglietto d’ingresso e di una piccola tassa di campeggio. Su terreni privati va sempre chiesto il permesso al proprietario.
Qual è la zona migliore per il campeggio in Montenegro? Dipende dal viaggio: la costa e il Lago di Scutari per mare e clima mite, il nord-ovest (Durmitor, canyon del Tara, lago di Piva) per la montagna, il nord-est (Biogradska Gora, Prokletije) per la natura più selvaggia.
I campeggi in Montenegro sono aperti tutto l’anno? Quelli sulla costa spesso sì o quasi; quelli di montagna sono in genere stagionali, aperti da tarda primavera all’autunno, perché i passi restano innevati fino all’inizio dell’estate.
Si trovano grandi campeggi attrezzati come in Croazia? No, ed è uno dei suoi punti di forza: il Montenegro offre soprattutto campeggi piccoli, a conduzione familiare e immersi nella natura, più che grandi strutture con animazione e piscine.






